Stork Migration Monitoring Program

Oasi delle Cicogne OdV – Skypoint

STORK MIGRATION MONITORING PROGRAM

Lo Stork Migration Monitoring Program (SMMP) è un progetto pluriennale di ricerca e conservazione sviluppato congiuntamente da Oasi delle Cicogne OdV e Skypoint.

Il programma prevede il monitoraggio attivo di 5 giovani cicogne bianche (Ciconia ciconia) nate nel 2026, dotate di GPS auto-alimentati con pannello solare. Il progetto SMMP prevede di proseguire, con altri nuovi pulli, anche negli anni 2027 e 2028.

L’iniziativa combina tecnologia avanzata e impegno ambientalista per tracciare in tempo reale i movimenti delle cicogne: prima nei territori dell’Oasi durante la fase di crescita, e poi sulle loro rotte migratorie verso l’Africa sub-sahariana a partire da settembre 2026.

15 agosto 26 – La cicogna PA834 è tra gli ulivi di Sfax

34,925° Lat Nord e 10,092° Long Est. La cosa più interessante è proprio la longitudine: 10,092° E.

PA834 non sta seguendo semplicemente la costa tunisina verso sud. Si trova nell’entroterra di Sfax, quindi sta utilizzando una direttrice terrestre attraverso la Tunisia centrale.

Questo è importante perchĂ©, continuando verso sud o sud-ovest, PA834 entrerĂ  progressivamente in territori sempre piĂą secchi e steppici. Saranno quindi molto significativi i prossimi 100–300 km: potremo capire se continuerĂ  attraverso la Tunisia meridionale e poi verso l’area sahariana oppure se modificherĂ  sensibilmente la direttrice.

Per il progetto di monitoraggio, questa è comunque una sosta molto interessante: PA834 sembra aver trovato, dopo l’attraversamento del Mediterraneo, un ambiente agricolo aperto nel quale alimentarsi e recuperare energie prima di affrontare una fase decisamente piĂą impegnativa della migrazione.
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14 agosto 26 – La cicogna 404 (PA834) è in AFRICA

Da Catania (Partinico) a Sciacca e poi attraversa il Canale di Sicilia nel punto piĂą stretto (146 km) arrivando alla periferia di TUNISI.

Altezza di volo 1600 mt ad una temperatura di volo (rilevata dal GPS) di 45°C. Rotta regolare con solo alcuni spostamenti dovuti probabilmente ai venti laterali. GPS con 100% di batteria.

12 agosto 26 – Aggiornamento migrazione 404 da Lametia Terme a Catania

Ripartita oggi la 404 da Lametia Terme , passando lo stretto di Messina a Sud di Reggio Calabria, sfiorando l’Etna in eruzione e posizionandosi tra Catania e Caltanissetta. 
Da Battipaglia (dove ha fatto sosta domenica 9 agosto) la Sig.ra Amanda del recupero cani randagi ci segnala che la 404 è in compagnia di altre 9 esemplari. Una di esse ha problemi all’ala e non può spiccare il volo. E’ stata portata dall’ASL al CRAS di Napoli.

11 agosto 26 – La cicogna 404 è in migrazione

5 agosto: dall’Oasi a San Daniele e non rientra.
6 agosto: da San Daniele a Faenza
7 agosto: da Faenza a Roseto degli abruzzi
8 agosto: da Roseto a Battipaglia (NA) attraversando l’Italia da est a ovest sorvolando il Vesuvio e la Costiera amalfitana
9 agosto: da Battipaglia, sorvolando tutta la costa tirrenica calabrese, arriva a Lametia Terme
10 agosto: Lametia Terme ad est dell’aeroporto.

Aggiornamento sulle altre tre:
402 6 agosto fatto tappa a sud di Venezia e rientrata in Oasi il giorno dopo.
403 8 agosto: tappa a Codroipo e rientro in Oasi
405 in Oasi

28 lug 2026 – Da Il Dolomiti

28 lug 2026 – Da il Messaggero Veneto

27 luglio 2026

In questa settimana di rilevamento dobbiamo segnalare la perdita di un cicognino per predazione. La carcassa di PA831 è stata rilevata tramite il GPS. Risultava infatti immobile da due giorni in un campo di mais a Sud dell’Oasi.

Tutti gli altri quattro cicognini si trovano in piena salute e stanno ampliando il loro raggio d’azione.Rilevata la loro presenza a SanDaniele a Ovest, a Mels a Nord e a Mereto di Tomba a Sud. 

17 luglio 2026

I cicognini monitorati prendono confidenza con l’ambiente circostante. Le escursioni prevedono soprattutto voli in Oasi attorno ai rispettivi nidi ed a quelli limitrofi.

Notiamo che iniziano a spostarsi a Nord – Nord-Est sopra il B&B Il Fienile ed il Ristorante di campagna di Casali Cjanor. A Sud arrivano alle porte di Fagagna.

28 giugno 2026

Per la prima volta uno dei cicognini dotati di GPS è uscito dal perimetro dell’Oasi per poi farne ritorno.

Come possiamo vedere dai rilievi satellitari fino ad oggi, a 18 giorni dal posizionamento dei GPS, i cinque pulli si sono limitati a brevi voli all’interno dell’Oasi, per lo piĂą volando da nido a nido. 

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10 giugno 2026 – Parte il progetto SMMP